lunedì 9 marzo 2015

The well by the house on the hill

Rieccomi ad aggiornare in tarda ora, e dopo diverso tempo.
L'insonnia, a volte, non è poi tanto male.
Quest'oggi vorrei parlarvi di uno dei tanti progetti artistici, che ho scovato tramite Tumblr.
Ricordate il post su Rubyetc? Anche lei fa parte delle mie belle scoperte, ma stavolta non scriverò di disegni e brevi strisce a fumetti, ma di un webcomic vero e proprio, intitolato “The well by the house on the hill”.
Si tratta di una serie in Inglese a capitoli, scritta e disegnata da Mariana (Mari) Costa.


(La cover del fumetto)

Marie Sanghi, una babysitter diciassettenne amante di vestiti vintage ed aeroplani, durante una normale serata lavorativa, muore in maniera accidentale trasformandosi in fantasma.
Incontrerà Dakota “Cody” Lefebvre, spettro di un ragazzo dodicenne ucciso durante una rapina, che inizierà a farle da maestro, nel difficile momento di passaggio tra vita e morte, spiegandole come sfruttare al meglio la sua nuova condizione di fantasma.


(Marie Sanghi)

La narrazione è fluida, gentile ed innocente, esattamente come i disegni dalle linee pulite e morbide, che ricordano tanto le illustrazioni di libri per bambini.
I colori sono giocati su di una tavolozza dolce e pastellosa, con una sorta di luce calda che domina ogni cosa, virando ogni colore verso tonalità riposanti, capaci di creare un insieme unico ed armonico, gradevolissimo da vedere.
Marie, la protagonista, è adorabile con il suo aspetto antiquato, l'animo limpido, e l'infinita bontà del suo cuore.

(Dakota “Cody” Lefebvre)

Cody fa da controparte sia cromaticamente che a livello caratteriale, con i suoi modi spicci e sarcastici, e la ferma convinzione che i fantasmi debbano usare i mezzi a loro disposizione, per vendicarsi dei vivi.
La storia è giunta al terzo capitolo, e potete trovarla sia su Tumblr che nel sito Mari Comics. Nonostante si tratti di un tema già raccontato (mi viene in mente Beetlejuice), trovo che Mariana abbia azzeccato una formula vincente per rendere la narrazione originale, grazie alla semplice dolcezza di personaggi, colorazione e disegni.
Insomma, io credo meriti una visione. In quanto a me, sono impaziente di capire quali sorprese l'autrice abbia in serbo, e come proseguiranno le avventure di Marie Sanghi e del suo biondo “Guru” Dakota.

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